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Il Mattino di Padova: Spazi, tablet e aiuti così Alisolidali regala la Dad a famiglie in difficoltà. L’associazione che da anni accoglie i bambini nel doposcuola garantisce la didattica a distanza agli studenti senza mezzi

articolo mattino di padova 25 marz 2021
Il testo dell’articolo di ALICE FERRETTI 25 MARZO 2021 È stata una vera è propria festa per i compagni di classe rivedere Mohamed, anche se attraverso lo schermo del computer. Da quando le scuole sono chiuse e le lezioni si seguono con la didattica a distanza, non l’avevano più visto. Era stato impossibile per il bambino di 8 anni collegarsi da casa, dove per tre fratelli c’è un solo computer. Oggi, grazie all’associazione Alisolidali e ai suoi volontari, Mohamed può riprendere la scuola, seppure a distanza.
Alisolidali, un’associazione nata nel 2014 e da sempre impegnata nell’accogliere i bambini per il dopo scuola, da una settimana ha aperto la sua sede di via Piovese alla Dad. «Sono tante le famiglie, soprattutto straniere, che hanno difficoltà a seguire i figli nella didattica online. Molti genitori non sanno usare il computer, o addirittura non ne hanno uno in casa, non conoscono l’italiano, hanno diversi figli e non riescono a stargli dietro perché magari impegnati al lavoro», spiega Simonetta Merlin, presidente dell’associazione «per questo motivo abbiamo deciso di cercare di aiutare queste famiglie accogliendo i bambini nella nostra sede. Grazie a un progetto della Regione abbiamo acquistato sei tablet che stiamo mettendo a loro disposizione per seguire le lezioni».
Se prima della chiusura delle scuole Alisolidali nel pomeriggio accoglieva 17 bambini, stranieri ma anche italiani, delle elementari e delle medie, che venivano seguiti nei compiti dai volontari, adesso a causa del distanziamento riesce ad ospitarne solo sei e solamente la mattina per la Dad, mentre il pomeriggio la sede rimane chiusa. «Questi bambini che per la maggior parte vivono situazione di povertà economica ed educativa, vengono mandati da noi dalle scuole, dalla parrocchia o dai servizi sociali» spiega Guido Barbieri, vicepresidente dell’associazione, ma anche fondatore insieme a Simonetta e alla moglie Sara Carlesso.
I bambini che dalla scorsa settimana ogni mattina frequentano la sede comunale di via Piovese al momento sono solo sei, ma l’auspicio sarebbe quello di riuscire ad allargare il servizio. «Per una questione di spazio e anche di numero di volontari non riusciamo a seguirne di più. A malincuore abbiamo dovuto dire tanti “no” a maestre che ci chiedevano di poter accogliere qualche loro studente. Riceviamo ogni giorno richieste».
Oltre che con la Dad, l’associazione cerca di fornire alle famiglie altri aiuti concreti. Ad esempio, grazie all’accordo con alcuni fornitori di generi alimentari ma anche con botteghe del quartiere, raccoglie ogni quindici giorni cibo fresco in scadenza che poi consegna alle famiglie. «In questi anni siamo molto cresciuti, siamo stati ambiziosi e siamo riusciti a portare avanti progetti importanti. È chiaro che abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti» dicono.
E proprio a questo scopo sabato e domenica Alisolidali sarà presente con un gazebo in piazza a Voltabarozzo per vendere uova di Pasqua, focacce e colombe. Il ricavato andrà all’associazione: «Uno dei nostri sogni sarebbe quello di avere un emporio alimentare dove recuperare i cibi freschi in scadenza per poi donarli alle famiglie.

Mercatino di Pasqua Sabato 27 e Domenica 28 dalle 9:30 in piazzetta Voltabarozzo

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Vi aspettiamo Sabato 27 e Domenica 28 dalle 9:30 in piazzetta Voltabarozzo per il nostro mercatino solidale con tanti prodotti e regalini per Pasqua.

Troverete i coniglietti, le cestine, le focacce, il prosecco, la pasta artigianale, le piantine ornamentali e naturalmente le uova pasquali.

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GRAZIE DI CUORE A TUTTI VOI CHE AVETE RISPOSTO AL NOSTRO INVITO!

post ringraziamenti 2
Grazie ad ognuno di voi che ha donato ed è venuto a trovarci al mercatino e in sede a tutte le aziende e i loro dipendenti
che hanno scelto i doni e prodotti di Alisolidali; alla Croce Rossa Padova per la donazione delle scarpe “Bata” ed al
Gazzettino di Padova per il bellissimo articolo.  
Dall’Inizio della crisi dovuta alla pandemia non ci siamo fermati ma abbiamo incentivato la nostra attività di raccolta fondi
in particolare nel periodo Natalizio.
Alisolidali ha sempre cercato di avere un sguardo attento alle necessità dei bambini nel suo centro di accoglienza,
ma anche delle loro famiglie consegnando più di 100 buoni spesa e sostenendo spese straordinarie per riscaldamento, bollette, spese sanitarie .
Il mercatino, i contatti via Facebook e WhatsApp, le donazioni di numerose aziende e singoli hanno avuto un successo che ci ha sorpreso,
tanto che siamo riusciti a dare un sostegno sia alle famiglie dei nostri bambini, sia ad altre mamme che si rivolgono all’associazione.
Con grande soddisfazione da parte nostra, in occasione del Natale, abbiamo consegnato 20 buoni spesa al rappresentante Caritas parrocchiale,
sig. Giuseppe Trivellin, che ci ha ringraziato piacevolmente sorpreso.
Alisolidali collabora con la Caritas che generalmente consegna alimenti a lunga scadenza, e questi buoni serviranno ad integrare l’acquisto
di alimenti freschi come carne, verdura, frutta, soprattutto pensando ai bambini.
Sempre alla Caritas parrocchiale, abbiamo consegnato anche una buona quantità di scarpe da bambino nuove donate dalla “Bata” alla Croce Rossa di Padova.

CONTINUA LA RACCOLTA FONDI “ALISOLIDALI AMA LE MAMME E I BAMBINI”

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La quarantena, oltre che avere interrotto la nostra “normalità”, ha paralizzato l’economia aggravando situazioni difficili e creandone di nuove.
Alisolidali è ferma con la sua attività pomeridiana a causa dell’emergenza sanitaria ma ci stiamo adoperando per aiutare concretamente le famiglie dei bambini in difficoltà e le mamme sole della nostra rete o segnalate da Caritas, Servizi Sociali e parrocchie.
Aiutiamo direttamente con la distribuzione di Buoni Spesa per l’acquisto di alimenti “freschi” (ad es. carne, frutta e verdura), che normalmente non vengono forniti dalle varie realtà solidali per ovvie ragioni di conservazione; sostegno al pagamento di affitti e bollette e acquistiamo mascherine e disinfettanti.
Abbiamo iniziato la distribuzione circa un mese fa ma le nostre risorse non sono infinite.
Con questa raccolta fondi vorremmo continuare ad aiutare questi bambini, le loro mamme, le loro famiglie e siamo determinati ad intensificare i nostri aiuti, se ci date una mano!
Se tutti facciamo un piccolo passo verso gli altri, tutti assieme ce la possiamo fare!

GRAZIE!

Alisolidali collabora con i Servizi Sociali, CSV Padova, Caritas parrocchiali; è luogo di Padova Capitale Europea del Volontariato.

BIMBI FRAGILI, ALISOLIDALI NON SI FERMA

foto artico Gazzettino 25 maggio 20 rid

 

Alisolidali: lo stop non ferma l’aiuto ai bambini fragili “Alisolidali”, associazione non profit che aiuta i bambini che vengono da famiglie fragili, danne febbraio , con l’in zio della pandemia Covid – 18 . non ha più potuto operare attraverso l’accoglienza dei piccoli ospiti. In attesa del i a ripresa della normalità e attività, “Alisolidali” si è però riconvertita. consegnando i buoni spesa alle famiglie dei piccoli in diffìcoltà- A pagina IX Coronavirus, la città Bimbi fragili, Alisolidali non si fermi L’associazione prima del lockdown accoglieva 25 ragazzi > «Siamo pronti ad aprire per i centri estivi ma serve sostegt di famiglie in difficoltà: ora aiuta a consegnare i buoni spesa E lanciano una raccolta fondi per avviare il recupero scolastico LA SOLIDARIETÀ PADOVA La loro sede è in via Piovose 74 locali messi a disposizione dai Servizi Sociali, ed è stata inaugurata poco più di un anno fa, il 16 marzo 2019, dal vicesindaco Lorenzoni e dal vicario monsignor Zatti. “Alisolidali” associazione non profit si è prefissa di aiutare i bambini che vengo no da famiglie fragili, anche attraverso alcuni laboratori e raccolte fondi. Ma da fine febbraio, ovvero dall’inizio della pandemia Covid-19, tutte le scuole e i centri educativi e ricreativi sono stati chiusi, di conseguenza anche à associazione non ha più potuto operare accogliendo quotidianamente i bambini. Fino a quel momento circa 25 bambini con un’età dai 6 ai 13 anni venivano accolti da due educatrici e una decina di volontarie che, oltre al sostegno scolastico, provvedevano ad attività sociali e ricreative. I bambini e le loro famiglie sono tutte segnalate dai servizi sociali o dalle scuole, per problemi economici o per difficoltà nel campo scolastico ed educativo. La quarantena, oltre che avere interrotto la “normalità”, intani, ha paralizzato l’economia aggravando situazioni già difficili e creandone di nuove. Alisolidali ha dovuto necessariamente fermare l’attività pomeridiana, ma si sta adoperando per aiutare concretamente le famiglie dei bambini in difficoltà e le mamme sole della sua rete o segnalate da Caritas, Servizi Sociali e parrocchie. LA RICONVERSIONE Dal territorio giungono notizie di un aumento esponenziale delle richieste anche da parte di persone e famiglie finora sconosciute ai servizi sociali e alla Caritas. Alisolidali si è organizzata aiutando direttamente con la distribuzione di Buoni Spesa per l’acquisto di alimenti “freschi” (ad esempio carne, frutta e verdura), che normalmente non vengono forniti dalle varie realtà solidali per ovvie ragioni di conservazione; inoltre offre sostegno economico per i] pagamento di affitti e bollette o per l’acquisto di mascherine . Con la preziosa collaborazione tecnica e seguendo le direttive del Centro servizi per il volontariato, l’associazione ha riconvertito la propria attività, limitando l’impegno a pochi volontari, mantenendo vivi i rapporti tra scuola e famiglie ma, soprattutto, raccogliendo le richieste pressanti di aiuto e consegnando di rena me ç a casa i buoni spesa. «’Consultandoci tra soci abbiamo deciso di mettere in capo tutte le risorse disponibili che fortu- l’attività di raccolta fondi diretta e sono venute a mancare le preziose donazioni con I mercatino di Pasqua e tutte le iniziative face-to-face. Nonostante tutto non ci fermiamo e abbiamo inviato un appello a tutti i nostri amici e conoscenti per una sottoscrizione straordinaria attraverso iI nostro sito e Ia pagi ç a Facebook con I’hashtag »lontanimavicini IBAN IT08 L030 6912 1371 0000 0002188 WWW. alisolidali.it «Siamo pronti per ripartire con l’attività estiva, non appena ci verranno fornite tutte le indicazioni, con I sostegno e recupero scolastico ma soprattutto con l’attività ricreativa e di socializzazione che è venuta a mancare ai bambini e ai ragazzi.

Banner Buona Pasqua 2020 rid

Carissimi sostenitori e amici di Alisolidali,

come avrete immaginato anche le attività della nostra associazione sono state interrotte a seguito dei provvedimenti adottati per contenere il contagio in atto. Sebbene le notizie di questi ultimi giorni vadano verso una diminuzione della diffusione ed un conseguente allentamento delle restrizioni, non abbiamo ancora indicazioni certe per la ripresa. Per quanto possibile abbiamo continuato a mantenere i rapporti con i nostri bambini per dare loro supporto scolastico e con le loro famiglie mettendoci a disposizione per dare un aiuto economico con buoni spesa e per dare informazioni utili in nostro possesso per affrontare al meglio questo momento. Purtroppo non abbiamo potuto realizzare il consueto mercatino di Pasqua e nemmeno la preparazione di gadget e prodotti per una consegna a domicilio che ci avrebbe consentito di raccogliere fondi, pubblicizzare il sostegno con il 5 cinque per mille ed incontrare molti sostenitori. Stiamo già organizzando per questa estate dei recuperi scolastici mirati per quei bambini più in difficolta o segnalati dalle insegnanti con le quali siamo in contatto. Anche quest’attività sarà svolta con l’ausilio di due educatrici, per questo contiamo ancora sul vostro sostegno.Se volete aiutarci, potete farlo con i canali telematici attraverso la nostra piattaforma o direttamente tramite banca con l’Iban indicato sotto.

IBAN: IT 08 L030 6912 1371 0000 0002 188

A TUTTI VOI BUONA PASQUA!

“Ricorda che il bene che tu puoi fare in questo momento, se non lo fai tu, non lo farà più nessun’altro e resterà un atto di bene incompiuto per sempre, sempre e sempre…”


Suor Anna Veronese è stata un’assistente spirituale, ispiratrice e sostegno per i soci fondatori di Alisolidali; una presenza attiva per i nostri mercatini ma soprattutto un esempio di come poter interpretare il Vangelo nella vita tutti i giorni.
Suor Anna è venuta a mancare il 15 Gennaio scorso;  le volontarie e i volontari, i bambini, le famiglie e i Soci di Alisolidali sono vicini con affetto alla famiglia di suor Anna e alle consorelle dell’Istituto Don Bosco di Padova.

suor Anna

L’articolo che segue è stato scritto da Guido Barbieri e pubblicato nel bollettino parrocchiale di Voltabarozzo in occasione della Pasqua del 2010. Tra i genitori e catechisti di quel gruppo c’erano i soci fondatori di Alisolidali. 

Sabato 6 febbraio, alle ore 15.00, partenza con il gruppo dei ragazzi di prima e seconda media insieme ai catechisti e ad alcuni genitori, per raggiungere a piedi, attraverso la pista ciclabile, l’Istituto Don Bosco dove ci aspettava Sr. Anna Veronese, incaricata delle missioni salesiane in Madagascar. Siamo arrivati verso le15.40, dopo un’allegra e movimentata passeggiata (fortunatamente aveva smesso di piovere… ma ci siamo divertiti ugualmente con le pozzanghere!). Sr. Anna ci ha accolto in un’ampia stanza, sopra la palestra dell’Istituto, dove aveva già preparato appese ad alcuni cartelloni, alcune foto che ci hanno fatto un po’ conoscere l’ambiente delle missioni in Madagascar (Mahajanga, Betafo). Ha iniziato a parlarci spiegandoci il motivo per cui ha deciso di farsi suora. Ci ha detto che ciò che l’ha spinta in modo determinante è stata una riflessione che le fece un sacerdote in confessione quando era ancora bambina, ovvero: “Cara Anna, ricorda che il bene che tu puoi fare in questo momento, se non lo fai tu, non lo farà più nessun’altro e resterà un atto di bene incompiuto per sempre, sempre e sempre…” ecco, questo è stato il motivo che ha spinto la nostra dolcissima Sr. Anna a donare la sua vita a Gesù: voler compiere quel bene che nessun altro avrebbe potuto fare al posto suo. Poi ci ha raccontato che il suo desiderio più grande era diventare missionaria ma che per vari motivi, in primis la salute, non ha potuto realizzare. Proprio questo l’ha spinta allora ad aiutare dall’Italia le sue consorelle in Madagascar, promuovendo adozioni a distanza e raccogliendo materiale utile per le missioni. Mentre ci raccontava le sue brevi visitealle missioni, Sr. Anna si è commossa varie volte, in particolare raccontando un episodio ricorrente nella vita dei bambini delle missioni: al momento del pranzo, quando viene versato il riso sul piatto, ogni bambino anche se affamato, come spesso lì capita sovente, aspetta pazientemente che siano serviti tutti i presenti, per verificare che davvero il cibo di quel giorno basti per tutti. I ragazzi iniziano a mangiare quando anche l’ultimo bimbo ha il piatto pieno… oppure ci ha raccontato di bambini che mangiano metà porzione e l’altra metà se la mettono in saccoccia per portarla a casa dai fratellini più piccoli che non sanno ancora camminare e che quindi non possono andare alla missione… o ancora che fanno chilometri di strada a piedi scalzi (il percorso per raggiungere la scuola è molto lungo) per risparmiare le scarpe, se le l’hanno le scarpe,  che indossano appena prima di entrare nella missione. Abbiamo ascoltato i racconti di Sr. Anna con il cuore colmo di emozione e, talvolta, ci siamo commossi anche noi. Poi ci ha accompagnati al “suo” container, che avrebbe spedito in Madagascar dopo qualche giorno, colmo fino all’inverosimile di tutte le cose che possono servire in missione: dai tessuti per la scuola di cucito per le ragazze (che altrimenti andrebbero nelle strade per guadagnarsi di che vivere…) alle agende inutilizzate perché scadute che vengono usate come quaderni… dagli alimenti a lunga scadenza ai cappellini per i ragazzini… dalle macchine da cucire per noi obsolete, ai vecchi banchi di scuola che qui vengono buttati… e tanto altro materiale che Sr. Anna ha stipato sfruttando tutto, anche il minimo spazio. Insomma, ci stanno così tante cose che per gli abitanti della missione l’arrivo del container è una vera festa!!! Ci siamo congedati da Sr. Anna colmi di serenità e di pace che ci ha saputo comunicare e con il desiderio di fare qualcosa di concreto anche noi. GRAZIE SUOR ANNA!!! Con la tua testimonianza abbiamo capito che tu hai saputo incarnare il Vangelo con la vita.

 

 

I mercatini di Natale di Alisolidali

Quest’anno ci puoi trovare in centro a Padova, in Via Roma nelle casette del villaggio delle Associazioni dal 7 al 12 Dicembre.

Sabato 14 e Domenica 15  saremo in Piazza SS Pietro e Paolo a Voltabarozzo con il nostro gazebo ed il tradizionale banchetto di Natale ricco di tante novità. Venite a trovarci anche in sede in Via Piovese 74, scriveteci a info@alisolidali.it o telefonate al 3801449401 per ordinare o prenotare i vostri doni solidali.

“CENA DI SOLIDARIETA’ PER SOSTENERE IL PROGETTO ERIK AIUTIAMO I BAMBINI A CRESCERE FELICI”

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Sabato pomeriggio 16 marzo c’è stata l’inaugurazione della nuova sede operativa di Alisolidali e la festa con tanti amici e sostenitori. Al taglio del nastro, con i soci fondatori Simonetta, Sara, Guido, Maurizio ed il Vicesindaco Arturo Lorenzoni è seguita la benedizione del Vicario Generale Mons. Giuliano Zatti ed il Parroco di Voltabarozzo Don Gianluca Bassan. I nuovi e spaziosi locali, già in uso da Dicembre, sono stati concessi dai Servizi Sociali del Comune di Padova e sono stati riadattati e rinnovati dai nostri volontari per accogliere sempre più bambini tutti i pomeriggi.La sera stessa abbiamo festeggiato con la cena di beneficenza organizzata dal Sovrano Ordine di Malta Priorato delle Tre Venezie e allestita dall’Associazione Cuochi Terme Euganee e Padova. Moltissimi gli amici di Alisolidali presenti all’evento per festeggiare l’inaugurazione della nuova sede e raccogliere fondi per il progetto Erik. La Presidente Simonetta Merlin con i fondatori Sara Carlesso, Guido Barbieri e Maurizio Biasio hanno fatto gli onori di casa accogliendo tra gli altri il Presidente della Provincia di Padova Fabio Bui ed il Presidente del CSV Emanuele Alecci. Un sentito ringraziamento ed un grande abbraccio a tutti i volontari che si sono adoperati per la riuscita della serata, agli organizzatori agli sponsor. 

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