Si tratta del primo emporio della Rete Regionale per la distribuzione diretta e al dettaglio a famiglie in difficoltà e persone meno abbienti di prodotti alimentari anche freschi, eccedenze alimentari e prodotti per l’igiene personale e della casa.

Aprirà nelle prossime settimane a Padova l’Emporio della Solidarietà Alisolidali, il primo emporio della Rete Regionale per la distribuzione diretta e al dettaglio a famiglie in difficoltà e persone meno abbienti, di prodotti alimentari anche freschi, eccedenze alimentari, prodotti per l’igiene personale e della casa, come un vero e proprio negozio di vendita al dettaglio con i contributi di un bando finanziato dalla Regione Veneto attraverso il Fondo Nazionale Politiche Sociali, per le progettualità 2023-2024 della Rete Regionale degli Empori della Solidarietà. La sede sarà in Via Piovese numero 74 (Voltabarozzo), Quartiere 4 sud-est. Da oggi sono 30 gli Empori della rete Regionale con i due nuovi ammessi dei quali uno è Alisolidali, il primo e unico nel comune di Padova, e il secondo è Caritas Vicenza. In provincia erano già attivi gli empori solidali di Cittadella, Este e Monselice. Alisolidali da anni opera nel nostro comune con attività in favore del Bambini e di famiglie fragili. Si avvale dell’opera di numerosi volontari, di un’educatrice e di stagisti della facoltà di Psicologia. Ha partecipato al bando della Regione Veneto e si avvarrà della collaborazione gratuita dei Servizi Sociali del Comune di Padova e di Ponte San Nicolò, la Parrocchia di Voltabarozzo che gestisce un Centro Caritas, le scuole dell’Istituto VIII I.C “A: ”, l’Emporio Regionale Caritas Duomo di Monselice e la Soc. Coop. Sociale Città So.la.re. che si occupa di integrazione sociale di persone svantaggiate, di emergenza abitativa in tutta la regione. L’Emporio di Alisolidali sarà il primo nel Comune di Padova e estenderà il sostegno anche al territorio di Ponte San Nicolo’. La presidente di Alisolidali, Simonetta Merlin, e il redattore e responsabile del progetto, il vicepresidente Guido Barbieri, descrivono il progetto: «Da due anni distribuiamo alimenti (attraverso un emporio di tipo indiretto) con consegna settimanale di borse spesa a circa un centinaio di persone; ad oggi il totale delle derrate ritirate e distribuite corrisponde a otto tonnellate e mezza con una media di 370 Kg/mese. I prodotti provengono dal Banco Alimentare del Veneto e AGEA (prodotti FEAD Fondo Europeo di Aiuto agli Indigenti). Con l’avvio dell’attività dell’Emporio della Solidarietà, ci prefiggiamo di distribuire i prodotti in modo diretto come un vero e proprio supermercato, inserendo prodotti freschi o surgelati ed altri prodotti che generalmente non vengono distribuiti dagli Enti Caritativi. L’emporio della Solidarietà, permetterà alle famiglie in difficoltà di fare la spesa attraverso una tessera a punti, in un luogo organizzato, alla stregua di un negozio di vendita al dettaglio, introducendo quindi un metodo alternativo alla distribuzione del pacco viveri e proponendo una risposta alla povertà alimentare più idonea e dignitosa, superando il puro assistenzialismo. La collaborazione più stretta e sinergica con i Servizi Sociali del Comune di Padova e di Ponte San Nicolò, la Parrocchia di Voltabarozzo, le scuole dell’Istituto VIII I.C “A:VOLTA” e la Soc. Coop. Sociale Città So.la.re., porterà ad allargare la zona operativa, incrementare l’azione e il numero degli utenti con un primo obiettivo prossimo alle 250 perone. Aggiungonno Merlin e Barbieri: «L’allestimento inizierà a breve e l’apertura ufficiale è prevista nei primi mesi del 2024 dopo un’accurata formazione del personale e dei volontari incaricati. Per questo ci si avallerà della consulenza del dottor Gianluca Rosati, tra i massimi esperti in sicurezza e igiene alimentare, ispettore alimentare per il Ministero delle Difesa e consulente sicurezza alimentare per programmi Rai. Prima di accedere all’emporio sarà condiviso con l’utente un progetto di accompagnamento redatto attraverso un colloquio personale presso lo sportello di ascolto, al termine del quale verrà caricata la tessera a punti necessaria per il ritiro dei prodotti con appuntamento settimanale o quindicinale. Come in un supermercato si provvederà al carico e scarico della merce con l’ausilio di un software gestionale, realizzato appositamente per gli Empori della Solidarietà, con supporto tecnico e formazione di volontari. La distribuzione avverrà nella massima trasparenza e sarà sottoposta a verifica e controllo su vari livelli come già avviene, applicando il protocollo del Regolamento (UE) n. 223/2014 FEAD riguardante la certificazione dell’indigenza degli utenti e delle consegne dei prodotti. L’accesso avverrà nei due locali dedicati e organizzati come un vero e proprio negozio dove i beneficiari possono reperire, in modo autonomo e secondo le loro esigenze, prodotti alimentari direttamente dagli espositori, prodotti freschi del frigorifero a vetro e surgelati dal congelatore. Verranno raccolte eccedenze alimentari attraverso il progetto “Credit Agricole – Freschi di Giornata” del Banco Alimentare del Veneto e verranno acquistati all’ingrosso altri prodotti non alimentari, quali ad esempio prodotti per l’igiene personale o per l’igiene della casa

POSTED BY Alisolidali | Feb, 18, 2024 |
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